Il bayan (Russo: бая́н) è una fisarmonica cromatica a bottoni sviluppata in Russia all'inizio del XX secolo, il cui nome deriva dal bardo Boyan (XI sec.) e differisce dalle comuni fisarmoniche a bottoni in alcuni dettagli costruttivi:

  • le ance sono più ampie e rettangolari, invece che trapezoidali e sono spesso attaccate su una piastra comune in grossi gruppi - e non a coppie - e avvitate ad essa, invece che attaccate con della cera; inoltre non sono accordate con il tremolo.

  • La tastiera al canto è posizionata vicino alla metà del corpo, invece che attaccata alla parte posteriore.

  • La fila di bassi con gli accordi di settima diminuita è spostata di modo che, rispetto al sistema di bassi "Stradella", al posto dell'accordo di Do si trovi quello di Sol settima diminuita; in alcuni modelli è disponibile il sistema converter, grazie al quale è possibile utilizzare i bassi sciolti oltre a quelli precostituiti.

 

Le differenze nella costruzione interna danno al bayan un timbro distinto rispetto alla fisarmonica, specialmente per quanto riguarda i bassi che presentano un suono più potente.

 

Per l'estensione e la pulizia del suono, i bayan vengono spesso scelti dai virtuosi della fisarmonica che eseguono musica classica o contemporanea.

Inoltre, il bayan e le fisarmoniche cromatiche a bottoni hanno un'estensione nella tastiera di destra molto più grande delle fisarmoniche con tastiera a pianoforte: cinque ottave più una terza.

Il Bayan

© 2019 Vladimir Denissenkov. All rights reserved.                            Info:  vlad.denissenkov@gmail.com

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